“Senza stabilità, difficile il salto di categoria”

Marasciulo: “Se ci lasciano lavorare, lo faremo per vincere”.

In seguito alle parole di ieri del presidente Lacarbonara, anche il tecnico Marasciuloe il capitano Fumarolasono intervenuti sulle problematiche relative all’uso a singhiozzo dello stadio “Tursi”.

MARASCIULO

“Quando ho sposato questo progetto non ho preteso nulla a livello di qualità della rosa, perché sapevo che comunque avremmo sempre giocato per vincere. Ho chiesto invece fortemente di avere una struttura stabile dove poterci allenare, perché per poter fare calcio è fondamentale.

Qui a volte il campo resta chiuso, a volte occorre aspettare per strada prima che apra. Dobbiamo portare via le robe e tutte le nostre cose… Sono problematiche che non ho mai incontrato nemmeno in piazze più piccole, e spero che si risolvano in fretta. Siamo sempre stati i primi a preservare l’erba del “Tursi” perché rispettiamo questo stadio tanto quanto la maglia. Ma fare un giorno sull’erba e uno sulla terra comporta problemi fisici di varia natura, oltre che confusione a livello mentale perché bisogna spostarsi ogni volta. Oggi ad esempio abbiamo indossato panni umidi perché non abbiamo potuto lavarli qui al campo. Siamo partiti con un progetto basato su un connubio tra tifosi, squadra e amministrazione, ma a questo punto mi pare che qualcosa non stia funzionando. Martina merita categorie superiori, ma senza strutture diventa difficile”.

Sulla partita di ieri:

“Aver giocato subito a Ginosa e aver superato il turno riuscendo a reagire allo svantaggio iniziale, ci ha dato una grossa carica e ci ha fatto bene per togliere dalla mente le scorie di domenica scorsa. Oggi siamo usciti con un bel risultato, e abbiamo avuto una bella reazione dopo il loro goal. Continueremo ogni settimana a lavorare per i tre punti, sempre che ci permettano di lavorare…”

 

MASSIMO FUMAROLA

“Da quando abbiamo iniziato forse solo la prima settimana è andata liscia… Arriviamo qui e non sappiamo dove andremo ad allenarci: se sul campo in erba o al Pergolo o nel piccolo spazio dietro la porta. Se vogliamo salire di categoria questa non è la strada giusta. Vedo il mister in grande difficoltà perché arrivati qui, dobbiamo inventarci il lavoro in base al campo. Da capitano invito tutti coloro che lavorano dietro le quinte a risolvere al più presto queste problematiche. Come nella vita, per andare avanti c’è bisogno di stabilità. Non possiamo continuare a vivere alla giornata in questo modo. Questa non è la strada giusta”.

Sul momento della squadra:

“Passare il turno in Coppa ci ha aiutato a superare quanto successo a Bari. Il primo tempo eravamo un po’ bloccati, poi nel secondo tempo abbiamo accelerato e abbiamo portato a casa la vittoria. In questa settimana ci sarà la sentenza del Giudice Sportivo. L’arbitro ha scritto la verità. Ora ci aspettiamo i tre punti a tavolino. Il San Marco è forte e viene da otto risultati utili consecutivi tra campionato e coppa. Il campionato è ancora lungo: dobbiamo cercare di restare in scia e poi si vedrà”.