Oggi il Martina scende in campo con l’U.N.I.T.A.L.S.I.

Parte oggi, con la prima partita casalinga, il progetto dell’Asd Martina Calcio 1947 MARTINA CALCIO 4 YOU. Per la nuova società è una priorità trasmettere valori sani ai bambini e ai concittadini ed è per questo che ha lanciato l’iniziativa mirata a condividere il nuovo percorso sportivo e calcistico con tutte le realtà associazionistiche del nostro territorio, per stimolare un adeguato senso civico attorno a tematiche di rilievo sociale.

L’ambito di intervento della giornata di oggi si rivolge alla disabilità, in particolare all’opera portata avanti dall’U.N.I.T.A.L.S.I. di Martina Fanca. Un’iniziativa quella di oggi, volta a valorizzare l’operato di tutti gli operatori sociali che quotidianamente si impegnano nella cura e il sostegno del prossimo in maniera spesso gratuita e silenziosa.

L’Asd Martina Calcio 1947 vuole offrire a utenti, soci, collaboratori, amici di questa realtà un riconoscimento attestante la vicinanza e l’interesse verso l’attività portata avanti dall’Associazione. Per l’Asd Martina Calcio 1947 “è doveroso dare un’opportunità, regalare un sorriso, condividere le emozioni perché tutti possono dare una spinta in più verso il raggiungimento degli obiettivi”.  

 

Cenni di storia dell’associazione di volontariato U.N.I.T.A.L.S.I.

Nel 1900 andava ormai diffondendosi nell’ambito ecclesiale che, in Francia e precisamente, a Lourdes, avvenivano guarigioni prodigiose, miglioramenti dello stato di salute inspiegabili, in altre parole si parlava di miracoli. Nonostante i mezzi di comunicazione non fossero veloci come negli ultimi anni, queste notizie di guarigioni, prodigi e miracoli, arrivarono fino a Roma, da cui, nel 1903 partì un pellegrinaggio al quale partecipò il giovane Tomassi Giovan Battista, di anni 23, figlio di una delle famiglie benestanti romane. Il giovane era affetto da una artrite acuta e irreversibile che lo costringeva a stare in carrozzella.

Il Tomassi, molto sofferente nel corpo e tormentato da pensieri terribili nello spirito, vedeva in Lourdes l’ultimo tentativo di vita prima di un suo gesto estremo, la promessa che fece a se stesso fu la seguente: “se a Lourdes non avesse ottenuto il miracolo di guarigione si sarebbe tolto la vita ai piedi della grotta dinanzi alla Madonna”; infatti, a differenza di tutti i partecipanti, i quali nella tasca portavano la coroncina del rosario, lui nella sua portava una pistola.

Giunto alla Grotta di Massabielle rimase colpito, stupito, dalla presenza di numerosi volontari che accompagnavano e aiutavano i malati ad entrare nella Grotta per pregare, sentì su di sé l’amore con cui quei volontari si prendevano cura di persone perfettamente sconosciute. Per tutta la durata del pellegrinaggio rimase in silenzio sconvolto da quello che i suoi occhi vedevano. Al rientro dal pellegrinaggio pur non avendo ottenuto il miracolo sperato, si rese conto di averne avuto uno ancora più grande: era stato guarito nello spirito, si era convertito e alla stazione di Lourdes parlò con un sacerdote, gli consegnò la pistola e gli disse che non gli serviva più perché la Vergine aveva guarito il suo spirito…

Quello che il giovane Tomassi aveva visto e vissuto a Lourdes lo aveva molto segnato. Continuava a pensare che anche in Italia potevano esserci dei volontari disposti a pagarsi il viaggio, ad accompagnare e assistere i malati durante il pellegrinaggio in quel luogo sacro, pregno di preghiera e di amore per l’altro. Questo pensiero fisso lo portò a scrivere lo statuto e permise la nascita dell’ U.N.I.T.A.L.S.I. (Unione Nazionale Italiana Trasporto Ammalati a Lourdes e Santuari Internazionali).

Nella sua lunga storia L’U.N.I.T.A.L.S.I. non si occupa solo di accompagnare gli ammalati con il “famigerato” treno bianco a Lourdes e ai santuari mariani, ma ha creato molteplici iniziative per stare vicina, aiutare e sostenere i malati, i disabili, le loro famiglie e quanti sono in difficoltà per vari motivi.

Da molti anni ormai, sul territorio di Martina Franca, un numeroso gruppo di volontari unitalsiani è molto presente e si rende disponibile verso tutti coloro che sono in un momento di sofferenza o in un particolare periodo di “bisogno”.

La nostra sede è presso la “Casa del Volontariato”, luogo in cui ospitiamo i nostri amici diversamente abili con un laboratorio di attività manuali atto allo sviluppo e al coordinamento psicomotorio, sono seguiti da volontari in un rapporto di due a uno.

Sempre in questa sede, ospitiamo diverse persone anziane con cui abbiamo progettato un laboratorio di tradizioni culinarie volto al recupero dei piatti tipici della cultura martinese. Nella nostra attività sociale sono previsti molti eventi culturali, escursioni, feste, pranzi e cene la cui finalità è l’integrazione e l’inclusione sia dei nostri amici diversamente abili sia degli anziani.

In questo clima festoso e giocoso per tutti, volontari e utenti, invitiamo quanti leggono a venire a farci visita presso la Casa del Volontariato, per aiutarci o semplicemente per una visita di cortesia.
VI ASPETTIAMO!!!!

U.N.I.T.A.L.S.I.
Gruppo di Martina Franca

Il sito ufficiale dell’U.N.I.T.A.L.S.I. Martina Franca: http://www.unitalsimartina.joomlafree.it/contatti.html